Profili inox estrusi a caldo per carrelli elevatori in ambienti igienici

Un carrello elevatore che lavora in uno stabilimento alimentare o farmaceutico è soggetto alle stesse regole della linea di produzione che lo circonda, e un profilo strutturale verniciato fatica a rispettarle. Ogni lavaggio attacca il rivestimento e, quando la vernice inizia a sfogliarsi, diventa un rischio di contaminazione anziché una protezione. Montanstahl produce profili in acciaio inossidabile estrusi a caldo per queste attrezzature, in 1.4301, 1.4404 e duplex 1.4462 secondo i requisiti di corrosione e carico, impiegati per montanti di sollevamento, guide, telai e rinforzi senza alcun rivestimento.

Carrello elevatore in un reparto di produzione igienico

Quando il rivestimento diventa il problema

Le attrezzature per la movimentazione che lavorano nell’industria alimentare e nell’industria chimica e farmaceutica operano in condizioni che mettono a dura prova le costruzioni convenzionali, con umidità elevata, lavaggi frequenti ed esposizione a sostanze corrosive come sali, acidi e basi. I profili in acciaio al carbonio verniciato ne soffrono due volte. Il rivestimento viene danneggiato dagli urti e dalla pulizia e, una volta compromesso, l’acciaio sottostante inizia a corrodersi a partire dal bordo del difetto. La vernice che si sfoglia crea un rischio diretto di contaminazione nelle aree in cui si manipola il prodotto, mentre la corrosione sottostante riduce l’affidabilità strutturale e aumenta la manutenzione. Questi stabilimenti avevano bisogno di una soluzione di materiale igienica, durevole e a bassa manutenzione per natura, non grazie a un trattamento superficiale applicato su qualcosa che altrimenti arrugginirebbe.

Resistenza, igiene e durata in un’unica sezione

Cinque obiettivi hanno guidato il cambiamento. Il primo era sostituire i profili in acciaio al carbonio verniciato soggetti a corrosione e danni al rivestimento, che è il punto di partenza più che il risultato. Il secondo era mantenere un’elevata resistenza meccanica, perché si tratta di componenti portanti del carrello e il montante di sollevamento in particolare è sollecitato a flessione e torsione con il carico alla massima altezza. Il terzo era una resistenza alla corrosione a lungo termine in ambienti industriali aggressivi, così che il pezzo si comporti a fine vita come all’inizio. Il quarto era la conformità ai severi requisiti igienici dei settori produttivi sensibili, dove pulibilità e assenza di materiale che si sfoglia vengono verificate e non presunte. Il quinto era ridurre la manutenzione e prolungare la vita utile delle attrezzature, poiché un carrello fermo per la riverniciatura costa molto più della vernice. La tensione sta tra resistenza meccanica e resistenza alla corrosione, dato che i gradi più resistenti alla corrosione non sono sempre i più resistenti meccanicamente.

Disegni tecnici dei profili del montante del carrello elevatore
Profili per montanti inox estrusi a caldo

Contesto applicativo

I profili inox estrusi a caldo per carrelli elevatori sono stati scelti in 1.4301 per impieghi generali, in 1.4404 dove cloruri e prodotti di pulizia sono più aggressivi, e in duplex 1.4462 dove il caso di carico richiede maggiore resistenza nello stesso ingombro: il grado segue il requisito e non viceversa. Applicate a montanti di sollevamento, guide, telai e rinforzi, le sezioni offrono elevata resistenza a flessione e torsione senza alcun rivestimento, eliminando alla fonte sfogliamento della vernice e corrosione, migliorando l’igiene, riducendo la manutenzione e prolungando la vita utile in funzionamento continuo. L’estrusione a caldo è adatta a questi componenti perché in un solo passaggio produce forme chiuse e con cavità profonde, con la qualità superficiale richiesta da un ambiente soggetto a lavaggi, e senza quantità minime che penalizzerebbero una gamma di veicoli specializzati. Le sezioni vengono sviluppate come profili speciali a partire dal disegno del costruttore; i dettagli sono nelle Q&A tecniche.

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