Profili inox su misura per condotti di drenaggio di scambiatori di calore
In un’unità di purificazione per aria umida, le sezioni che raccolgono e allontanano la condensa non sono accessori. Determinano quanta dell’acqua catturata esce davvero dalla macchina invece di essere riportata nel flusso d’aria. Un produttore di sistemi avanzati di filtrazione dell’aria aveva bisogno di profili su misura in acciaio inossidabile 304L che fungessero contemporaneamente da telaio dell’unità e da condotto di scarico della condensa lungo i suoi lati. Montanstahl li ha prodotti mediante saldatura laser, con tolleranze di 0,5 mm su barre lunghe tra 3.469 e 3.474 mm, così che ogni profilo si accoppi perfettamente con le altre sezioni che formano il cuore del sistema.

La purificazione dell’aria e il ruolo del condotto di drenaggio
Il cliente progetta e installa sistemi avanzati di filtrazione dell’aria che migliorano la qualità dell’aria negli ambienti chiusi, creando un ambiente interno più sano e sicuro in luoghi come i siti produttivi. Il sistema specifico su cui sono stati installati questi profili è un purificatore per aria umida, il cui processo cattura ed elimina le goccioline d’acqua nebulizzate sospese nel flusso d’aria. Una volta catturate, quelle goccioline devono finire da qualche parte, ed è qui che entrano in gioco i profili, che lavorano come condotti di drenaggio e sono parte integrante dell’efficacia del sistema. Un condotto in questa posizione è permanentemente bagnato, riceve una condensa che concentra tutto ciò che l’aria trasportava ed è collocato all’interno della macchina, dove l’accesso per la manutenzione è limitato: per questo l’acciaio inossidabile è la scelta naturale per le apparecchiature che servono in questo modo il settore manifatturiero.
Una geometria complessa che deve accoppiarsi con tutto ciò che la circonda
Tre requisiti hanno definito il lavoro. La geometria del profilo è estremamente complessa, poiché una sola sezione deve fornire il telaio strutturale, il canale che raccoglie l’acqua e le sedi in cui si posizionano i componenti circostanti. Le tolleranze sono molto strette, perché un canale di drenaggio fuori posizione di un millimetro smette di drenare e inizia a ristagnare. Soprattutto, i profili dovevano dialogare senza difficoltà con le altre sezioni che compongono la parte centrale del sistema, ed è questo il requisito che governa gli altri due. Una sezione non si valuta sul proprio disegno, ma su come si appoggia alle sezioni vicine per oltre tre metri di lunghezza, quindi fuori squadro e rettilineità contano quanto le singole quote. Qualsiasi svergolamento lungo la barra si manifesta all’interfaccia con le traverse, e un giunto che non si chiude correttamente lascia rientrare acqua nel flusso d’aria che la macchina dovrebbe asciugare.


Contesto applicativo
I profili su misura in 304L fungono sia da telaio sia da condotto di scarico della condensa, posizionati lungo i lati della struttura, mentre nella parte centrale le traverse catturano le goccioline nebulizzate e le convogliano in questi condotti laterali. La saldatura laser ha reso realizzabile la geometria complessa, perché costruire la sezione da nastri tagliati consente canali interni e pareti asimmetriche che nessun programma di laminazione coprirebbe, e perché il basso apporto termico riduce al minimo il fuori squadro e preserva la rettilineità specificata dal cliente. Le tolleranze sono state fissate a 0,5 mm su barre da 3.469 a 3.474 mm di lunghezza, verificate attraverso i controlli dimensionali che fanno parte della gestione della qualità di Montanstahl. Profili come questi vengono prodotti su disegno del cliente con le tecnologie di produzione disponibili, con una scelta che dipende da dimensioni, complessità, superficie e lotto, e i punti aperti trovano risposta nelle Q&A tecniche.