Profili in acciaio inox al posto dei metalli preziosi nell’orologeria
La cassa di un orologio è uno dei piccoli componenti più impegnativi della manifattura. Deve essere dimensionalmente esatta, abbastanza dura da resistere per anni al contatto con maniche, scrivanie e stipiti, e rifinita secondo uno standard in cui l’occhio si trova a pochi centimetri dalla superficie. Con il passaggio del settore dall’oro e dal platino all’acciaio inossidabile, il profilo fornito al produttore di casse deve farsi carico di una parte maggiore di queste esigenze ancora prima che inizi la lavorazione meccanica. Montanstahl produce componenti per questo settore con un processo diverso per ogni parte, combinando laminazione a caldo e trafilatura a freddo per le casse e lavorazione a freddo per gli altri componenti.
L’acciaio inossidabile passa dall’edilizia al lusso
L’impiego dell’acciaio inossidabile si è esteso ben oltre il settore delle costruzioni fino al mercato del lusso, e l’alta orologeria è il luogo in cui questo cambiamento è più evidente. Tradizionalmente gli orologi erano realizzati in oro, titanio e platino, perciò l’arrivo dell’acciaio inossidabile e dell’inox duplex nel design orologiero segna un vero cambiamento nel modo di concepire l’oggetto. La tendenza riflette quanto il materiale sia diventato presente nella vita quotidiana, e le sue proprietà anticorrosive lo pongono al di sopra delle alternative convenzionali, migliorando sia la durata sia l’aspetto dell’orologio finito. Sotto la logica estetica c’è una logica commerciale. Una cassa in acciaio mantiene la propria finitura nell’uso quotidiano come i metalli preziosi teneri non riescono a fare, apre il prodotto a un pubblico più ampio e consente al produttore di lavorare con una gamma di gradi inossidabili e duplex scelti per durezza e comportamento alla corrosione anziché per il solo valore intrinseco.
Sostituire i metalli preziosi senza perdere nulla
La sfida centrale dell’orologeria è trovare un sostituto dei metalli preziosi che non sacrifichi né qualità né funzionalità, e si traduce in tre requisiti pratici. Il primo è che ogni parte richiede una tecnica produttiva specifica, perché una cassa, una lunetta e un piccolo componente interno non hanno nulla in comune per dimensioni, geometria e sequenza di finitura. Il secondo è la qualità della finitura superficiale, che deve essere superiore fin dall’inizio, poiché un componente di orologio viene esaminato da vicinissimo e qualsiasi imperfezione ereditata dalla barra semilavorata sopravvive fino al prodotto lucidato. Il terzo è la durezza, perché il materiale deve resistere all’usura quotidiana che un orologio accumula al polso senza graffiarsi né deformarsi. Soddisfare tutti e tre i requisiti con un unico processo produttivo non è realistico, dato che il processo che offre la superficie migliore non è quello che garantisce la geometria più conveniente, e quello che dà durezza può compromettere le tolleranze.
Contesto applicativo
Montanstahl risponde all’evoluzione del settore orologiero producendo una gamma di componenti in acciaio inossidabile, ciascuno con la tecnica produttiva più adatta. Le casse vengono laminate a caldo e poi trafilate a freddo, una sequenza che forma la sezione in modo efficiente e la affina poi a tolleranze strette con una superficie trafilata liscia e opaca, mentre le altre parti vengono lavorate a freddo, ottenendo una finitura nettamente superiore sulle piccole sezioni. Poiché le superfici trafilate e lavorate a freddo rientrano già in una classe estetica, le operazioni di finitura lasciate al cliente si riducono, e un’ulteriore rifinitura resta possibile grazie alle finiture superficiali disponibili. La natura ipoallergenica del materiale e il suo basso contenuto di nichel lo rendono una scelta privilegiata sia per gli orologi svizzeri di alta gamma sia per gli smartwatch, rispondendo a esigenze di stile e di funzione. Le domande su gradi, dimensioni delle sezioni e lotti minimi per componenti di questa scala trovano risposta nelle Q&A tecniche.