Profili inox estrusi a caldo per soglie di ascensori
La soglia di un ascensore viene calpestata migliaia di volte al giorno e osservata ogni volta, quindi deve unire resistenza all’usura e un aspetto che regga uno sguardo ravvicinato. Un grande produttore di ascensori realizzava questi profili fresandoli da piatto, un processo che genera un grande volume di trucioli e richiede più passate prima che la sezione sia finita. Montanstahl ha proposto invece l’estrusione a caldo, producendo profili near net shape in acciaio inossidabile 304 sul disegno del cliente, tagliati a 244 cm e consegnati con una superficie pronta per la lucidatura.
Fresare una sezione complessa dal pieno
Le soglie degli ascensori sono sottoposte a sollecitazioni meccaniche costanti e devono soddisfare al tempo stesso requisiti estetici e dimensionali elevati, una combinazione insolita per un componente essenzialmente strutturale. Un grande produttore di ascensori si è rivolto a Montanstahl per migliorare il processo produttivo alla base dei suoi sistemi, chiedendo profili per soglie su misura in acciaio inossidabile con elevata resistenza all’usura, durata e ottima qualità superficiale. Fino ad allora l’azienda produceva internamente questo tipo di profilo fresandolo da un piatto, un metodo che asporta molto materiale come scarto e richiede diverse fasi di lavorazione, entrambi fattori che fanno salire i costi. La geometria peggiorava le cose anziché migliorarle, perché la sua complessità rendeva spesso inefficiente la produzione, e quell’inefficienza si moltiplica sui volumi di serie. Componenti come questo si trovano in tutto il settore delle macchine e delle attrezzature, dove un pezzo fresato è spesso la scelta di default semplicemente perché nessuno ha rimesso in discussione il punto di partenza.
Più geometrie, una classe di tolleranza e una superficie all’altezza
Quattro requisiti hanno definito la produzione del profilo. Il primo era la varietà: andavano fornite più geometrie, ciascuna progettata per resistenza e tenuta all’usura, perché una gamma di ascensori copre diverse larghezze e tipologie di porte e ogni configurazione ha la sua soglia. Il secondo era la precisione, con tolleranze dimensionali strette da rispettare su geometrie speciali che comprendono fessure strette, scanalature per le guide delle porte e nervature sottili, tutte quotate singolarmente a disegno. Il terzo era che i profili dovevano arrivare tagliati a misura, pronti per entrare in linea di assemblaggio senza ulteriori preparazioni. Il quarto riguardava l’aspetto, perché la finitura superficiale doveva essere adatta alla lucidatura eseguita dal cliente, il che significa che la sezione deve uscire dalla produzione senza scaglie, segni di utensile o difetti che una lucidatura renderebbe solo più visibili.
Contesto applicativo
L’estrusione a caldo produce profili inox near net shape direttamente dal disegno del cliente, cambiando l’economia del pezzo e non solo il suo fornitore. Il processo copre più geometrie con buone proprietà meccaniche e buona resistenza all’usura; i profili sono stati estrusi con tolleranze strette, tagliati a 244 cm e consegnati con una superficie adatta alla lucidatura, una delle diverse finiture superficiali disponibili. Poiché il materiale viene formato anziché asportato, la fibratura prosegue in modo continuo lungo la sezione invece di interrompersi a ogni faccia lavorata, e questa continuità conferisce un’ottima resistenza a fatica a un componente sottoposto a sollecitazioni meccaniche costanti. Il cliente ha ottenuto meno lavorazioni meccaniche, costi inferiori e tempi di consegna più brevi, rispettando comunque i requisiti tecnici ed estetici del progetto originale. Sezioni di questo tipo vengono sviluppate come profili speciali sui disegni dei clienti, e le domande su limiti geometrici e finiture trovano risposta nelle Q&A tecniche.