Trave a I in duplex saldata laser per il braccio del tender di uno yacht di lusso

Su uno yacht di lusso il tender deve essere sollevato dal ponte, calato in acqua e riportato a bordo, e questo movimento passa per un braccio che porta il carico. Per un progetto destinato alla Svezia, il braccio era una trave a I speciale che doveva anche movimentare la gru di sollevamento lungo la sua lunghezza. L’ambiente marino è impegnativo: l’esposizione costante all’acqua salata richiede materiali resistenti alla corrosione e componenti che mantengano la geometria per una lunga vita di servizio. La trave doveva offrire il giusto equilibrio tra dimensioni, peso e resistenza, un grado resistente alla corrosione e un’ala superiore lavorata con precisione per accogliere il meccanismo della gru.

Superyacht di lusso in mare

Un braccio resistente alla corrosione con ala superiore lavorata

La trave funge da braccio di un sistema di sollevamento, quindi doveva unire prestazioni strutturali e la durabilità richiesta dall’ambiente marino. In un unico componente convergevano più requisiti. La sezione doveva essere dimensionata per un equilibrio ottimale tra dimensioni, spessore e peso. Il materiale doveva resistere alla corrosione sotto esposizione continua all’acqua di mare. L’ala superiore doveva essere lavorata a entrambe le estremità prima di assemblaggio e saldatura, per cui la geometria doveva restare abbastanza stabile da consentire una lavorazione precisa. Infine la trave doveva portare una cremagliera che muove la gru lungo la sua lunghezza, e questo richiedeva sull’ala superiore una superficie pulita e precisa su cui far scorrere il meccanismo.

Lean duplex S32304 con saldatura laser e laser ibrida

Inizialmente si era considerato l’acciaio inossidabile austenitico 1.4404 (316L), poi sostituito dall’acciaio lean duplex 1.4362 (S32304), dal limite di snervamento più elevato. La maggiore resistenza ha permesso di realizzare una trave più piccola e leggera, riducendo peso e costi pur mantenendo la resistenza alla corrosione necessaria in ambito marino. La trave a I finita misura 425 x 190 x 15 x 20 mm per una lunghezza di 5200 mm ed è unita con saldature a piena penetrazione. La saldatura laser e laser ibrida ha ridotto al minimo le distorsioni, così che l’ala superiore ha potuto essere lavorata con precisione e con minore asportazione di materiale. La trave è stata poi dotata di una cremagliera saldata al laser con penetrazione di 5 mm per lato, sufficiente perché la cremagliera non porta carichi strutturali.

Ala superiore lavorata della trave a I in duplex
Trave a I in lean duplex saldata laser

Contesto applicativo

Questo caso rientra nel segmento cantieristica navale di Montanstahl, dove i profili speciali saldati laser vengono specificati per componenti marini che richiedono resistenza alla corrosione e una geometria precisa e stabile. Il braccio di un tender ne è un buon esempio: deve sollevare un carico in sicurezza, portare un meccanismo di gru mobile e resistere per anni all’esposizione all’acqua di mare. La saldatura laser e laser ibrida permette di realizzare la sezione in un grado duplex resistente alla corrosione, con una geometria su misura ottimizzata per resistenza e peso, e profili di questo tipo vengono forniti in tutto il mondo a cantieri navali e costruttori di yacht.

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