Profili per redance estrusi a caldo per morsetti per funi

In un assieme di sollevamento o ancoraggio, il componente che decide quanto durerà la connessione è raramente quello che si guarda. Un morsetto per funi forma un’asola sicura mediante crimpatura, ma l’asola regge solo se al suo interno è inserita una redancia. Montanstahl produce questi profili per redance mediante estrusione a caldo, con una geometria ovale adattata al diametro della fune, così che il filo appoggi su una superficie formata continua anziché contro un altro spigolo metallico, in acciaio al carbonio P265GH per l’ambiente marino o in acciaio zincato per l’uso industriale.

Primo piano di un occhiello di fune d'acciaio

Il componente sottovalutato di una connessione a fune

I morsetti per funi sono componenti essenziali nella tecnica di sollevamento e ancoraggio e creano asole sicure e stabili tramite crimpatura. L’affidabilità del sistema, però, dipende spesso da un componente che riceve molta meno attenzione del morsetto stesso. La redancia agisce come rinforzo strutturale all’interno dell’asola ed è indispensabile per la protezione meccanica della fune: previene fenomeni di usura pericolosi come abrasione e schiacciamento, prolungando così sia la vita utile sia la sicurezza complessiva dei punti di connessione nelle applicazioni gravose. La ragione è geometrica. Una fune piegata senza supporto assume il raggio imposto dal carico, concentrando le sollecitazioni sui trefoli interni, mentre una redancia stabilisce quel raggio e lo mantiene. Componenti di questo tipo si trovano nelle applicazioni marine e offshore così come in gru, attrezzature di manovra e movimentazione industriale.

Abrasione, deformazione e corrosione che agiscono insieme

Negli ambienti marini e industriali più gravosi, una connessione senza supporto è esposta a tre minacce che si rafforzano a vicenda. La prima è l’abrasione, perché l’attrito diretto tra la fune e ciò su cui appoggia provoca un rapido affaticamento del materiale e infine la rottura della connessione, con danni che si producono all’interno dei trefoli, dove l’ispezione arriva a fatica. Segue la deformazione, perché carichi elevati deformano l’asola della fune quando al suo interno manca un supporto strutturale, alterando la geometria per cui la connessione è stata progettata e concentrando le sollecitazioni dove la curva è più stretta. La corrosione completa il quadro, poiché acqua salata e umidità accelerano l’usura ogni volta che i materiali a contatto non sono scelti in funzione dell’ambiente. Le tre agiscono insieme e non separatamente, perché una superficie abrasa si corrode più in fretta e una superficie corrosa si abrade più in fretta, ed è per questo che la redancia viene specificata sia nella forma sia nel materiale.

Disegno tecnico del manicotto ovale per funi
Manicotti e boccole di pressatura per funi

Contesto applicativo

La soluzione utilizza profili per redance estrusi a caldo dedicati come rinforzo meccanico dell’asola. La loro geometria ovale ottimizzata corrisponde esattamente al diametro della fune, e questo evita l’abrasione metallo su metallo, perché la fune appoggia in una gola sagomata attorno a essa anziché su uno spigolo. L’estrusione a caldo è adatta a questo componente perché la sede viene formata e non lavorata alle macchine utensili, lasciando una superficie continua senza fibratura interrotta; il disegno fissa qui un profilo esterno di 58,8 × 82 mm con parete di 6,4 mm e raggi specificati singolarmente lungo la sezione. L’acciaio al carbonio P265GH copre gli ambienti marini, l’acciaio zincato quelli industriali, ed entrambi distribuiscono il carico in modo uniforme attorno all’asola, prevenendo la deformazione, riducendo i costi di manutenzione e prolungando la vita in sicurezza della connessione. I profili di questo tipo vengono prodotti come profili speciali in diversi gradi di acciaio e finiture, con ulteriori dettagli nelle Q&A tecniche.

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