Montanti d’angolo a spigoli vivi per facciate acciaio-vetro
I montanti frontali in acciaio sono ormai uno standard comune nella progettazione delle facciate continue e vengono di norma risolti con profili a T o sezioni cave rettangolari. Gli angoli sono un’altra questione. Un montante d’angolo deve ricevere pannelli di vetro su due piani distinti, e l’angolo tra quei piani segue la geometria dell’edificio, non un comodo 90 gradi. Per questo progetto serviva una sezione d’angolo su misura da 300×100×6 mm, con l’ala d’angolo disegnata a 90 gradi più o meno 15 gradi, così che la stessa famiglia di profili potesse seguire l’andamento reale della facciata. Montanstahl ha prodotto le sezioni con la saldatura laser tridimensionale, un processo eseguito senza materiale d’apporto che unisce le caratteristiche della saldatura laser alla flessibilità di un robot a cinque assi, dando accesso a cordoni che non giacciono su un unico piano.

Perché la progettazione di facciata è andata oltre le forme standard di sezione
Le facciate curate nell’estetica si costruiscono attorno a profili strutturali che si sono progressivamente allontanati dalle forme a catalogo per avvicinarsi a geometrie definite dall’architetto. La spinta è tecnologica, perché i metodi di lavorazione attuali permettono di progettare, lavorare e assemblare sezioni per quasi ogni esigenza, estetica in primo luogo ma strutturale prima di tutto. Progetti come la Hayward Library mostrano fino a che punto una sezione possa adattarsi a un preciso intento progettuale e spiegano perché architettura, palazzi e costruzioni resti uno dei settori più esigenti per i profili speciali. In un involucro acciaio-vetro il montante non è mai solo un elemento portante. È visibile, scandisce il ritmo della vetratura e viene valutato da breve distanza, ed è per questo che i profili per l’architettura destinati alle facciate continue vengono prescritti con la stessa attenzione di qualsiasi altro componente a vista. Condizione superficiale, nitidezza degli spigoli e aspetto del cordone diventano parte del capitolato di progetto, non dettagli di produzione.
Due lati di collegamento, un angolo che non è mai esattamente 90 gradi
Un montante d’angolo porta con sé un requisito che il montante frontale non ha. Deve offrire due facce distinte per il collegamento dei pannelli di vetro, ciascuna sul proprio piano, e l’angolo tra di esse è dettato dall’edificio e non dal catalogo delle sezioni. In questo progetto la geometria di riferimento misura 300 mm sulla faccia principale, con una profondità di 100 mm e pareti da 6 mm, e l’ala d’angolo è disegnata a 90 gradi con una variazione di più o meno 15 gradi, così che un unico concetto di sezione possa seguire angoli acuti e ottusi sullo stesso involucro. La fabbricazione convenzionale qui arriva al limite, perché saldare a cordone d’angolo un giunto non ortogonale su una sezione a parete sottile introduce apporto termico, deformazioni e un cordone visibile proprio dove il profilo è più esposto allo sguardo. L’alternativa adottata da Montanstahl è la saldatura laser tridimensionale senza materiale d’apporto, dove un robot a cinque assi muove la testa di saldatura lungo cordoni che non giacciono su un unico piano. La sezione viene così unita esattamente all’angolo richiesto dal progetto, con spigoli vivi, un cordone stretto e regolare e una penetrazione controllata, nello stesso modo descritto per le sezioni cave rettangolari di una facciata di pregio.


Contesto applicativo
I montanti d’angolo su misura di questo tipo appartengono alla gamma dei profili per l’architettura di Montanstahl, forniti per facciate acciaio-vetro dove la facciata continua cambia direzione e il giunto resta visibile da dentro e da fuori. Lo stesso approccio produttivo copre angoli acuti e ottusi, i passaggi tra piani di facciata e sezioni le cui ali si incontrano secondo angoli fissati dalla geometria dell’edificio e non da una forma standard. Poiché la saldatura laser lavora senza materiale d’apporto, la condizione superficiale resta costante su tutta la lunghezza della barra e le lavorazioni di finitura necessarie prima del montaggio restano limitate, aspetto che conta quando il profilo è a vista. Le sezioni vengono prodotte in acciaio al carbonio e in acciaio inossidabile, con dimensioni, spessori di parete e angoli definiti caso per caso insieme al team di progetto. Domande su tolleranze, materiali e disegno della sezione trovano risposta nelle Q&A tecniche di Montanstahl.